Il Consiglio direttivo nazionale, in attuazione a quanto disposto dallo statuto associativo,
Premesso:
- che il Tributarista esercita la consulenza nelle materie contabili, fiscali e tributarie;
- che l´Associazione garantisce i terzi e la pubblica amministrazione sull´idoneità professionale degli associati;
- che l´Associazione organizza gli associati al fine di curarne e promuoverne la formazione e l´aggiornamento professionale e di verificare il rispetto delle norme deontologiche, statutarie e regolamentari;
- che l´associato È obbligato all´osservanza dei principi dell´etica professionale e deontologica;
- che l´associato È obbligato all´aggiornamento professionale continuo;
- che le Commissioni formazione ed aggiornamento professionale sono state separate e rese autonome, per permettere un più incisivo sviluppo delle attività formative sul territorio allo scopo di creare e certificare dei profili professionali adeguati alle esigenze del mercato e per venire incontro alle continue richieste dei giovani che si avvicinano alla nostra Associazione per inserirsi nel mondo della professione economico-tributaria
Considerato:
- che le competenze acquisite, pur affinate con l´esperienza maturata nell´esercizio della professione, necessitano, in relazione alla continua emanazione di provvedimenti legislativi, di un costante e approfondito aggiornamento idoneo a soddisfare adeguatamente le istanze che provengono dalla società civile;
- che le Amministrazioni Pubbliche affidano ai professionisti anche attività di intermediazione e di attestazione di conformità in relazione ad adempimenti cui sono tenuti i clienti degli studi;
- che nel rispetto delle direttive comunitarie in materia di professioni, la presenza sul mercato del lavoro di un soggetto professionalmente concorrenziale implica un elevato standard qualitativo delle prestazioni rese dal tributarista;
ha predisposto il seguente REGOLAMENTO approvato e ratificato in data 18 febbraio 2009
La formazione professionale continua è l´insieme delle attività di apprendimento, approfondimento e perfezionamento nelle materie che formano oggetto della professione del Tributarista.
Sono istituite due distinte Commissioni:
Commissione nazionale per la formazione
Commissione nazionale per l´aggiornamento professionale
- Le Commissioni sono organismi cui sono delegate funzioni consultive e poteri di coordinamento, indirizzo e attuazione delle attività formative, di aggiornamento e di perfezionamento del Consiglio direttivo nazionale.
- Le commissioni sono presiedute, per ognuna di esse, da un membro nominato dal Consiglio direttivo nazionale ed È composta dal Presidente e da un numero massimo di tre componenti, scelti da quest´ultimo e convalidati dal Consiglio direttivo nazionale.
La Commissione nazionale per la formazione, su indirizzo e approvazione del Consiglio direttivo nazionale :
- determina le materie e gli argomenti oggetto della formazione;
- sceglie gli strumenti didattici più idonei che coniughino la qualità del risultato con l´esigenza dei partecipanti e le metodologie di avanguardia;
- programma e realizza, gli eventi formativi e il relativo calendario;
- determina la forma e la metodologia di valutazione degli obiettivi raggiunti dagli iscritti all´Associazione;
- accredita presso l´Associazione Enti e docenti;
- attesta i corsi formativi attivati sul territorio e i discenti che hanno partecipato al ciclo formativo
La Commissione nazionale per l´aggiornamento, su indirizzo e approvazione del Consiglio direttivo nazionale:
- determina le materie e gli argomenti oggetto dell´aggiornamento;
- sceglie gli strumenti didattici più idonei che coniughino la qualità del risultato con l´esigenza dei partecipanti e le metodologie di avanguardia;
- programma e realizza, anche gratuitamente, gli eventi d´aggiornamento e il relativo calendario;
- determina la forma e la metodologia di valutazione degli obiettivi raggiunti dagli iscritti all´Associazione;
- accredita presso l´Associazione Enti e docenti;
- attesta i corsi d´aggiornamento attivati sul territorio e i discenti che hanno partecipato al ciclo d´aggiornamento;
- segnala al Consiglio direttivo Nazionale, l´eventuale mancato o incompleto assolvimento dell´obbligo formativo da parte degli associati, al fine dei conseguenti provvedimenti disciplinari.
Il Consiglio direttivo Nazionale:
- formula gli indirizzi idonei allo svolgimento della formazione e dell´aggiornamento professionale;
- verifica, controlla ed approva le attività delle Commissioni Formazione ed aggiornamento;
- può accantonare in un apposito fondo i mezzi finanziari necessari per la formazione o aggiornamento gratuiti;
- provvede alla diffusione degli eventi formativi e d´aggiornamento su tutto il territorio nazionale;
- esamina ed approva i programmi formativi e d´aggiornamento predisposti dalle Commissioni per la formazione e l´aggiornamento entro la fine del mese di novembre;
- stipula convenzioni con gli Enti e i Docenti accreditati;
- utilizza, eventualmente, la propria struttura interna e/o il centro di servizi Netlapet, per l´attività di formazione;
- vigila sulle attività di formazione professionale continua;
- certifica periodicamente l´assolvimento dell´obbligo della formazione professionale continua, formazione e aggiornamento, rilasciando direttamente apposito attestato;
- dispone sui provvedimenti disciplinari per le violazioni agli obblighi di formazione;
Il Presidente Provinciale è il responsabile della formazione e dell´aggiornamento provinciale; può, tuttavia, designare un proprio sostituto.
Il responsabile provinciale della formazione:
- coordina le attività locali, anche in funzione alla tipologia dell´evento formativo adottata dalla Commissione nazionale per la formazione;
- sottoscrive la documentazione attestante la partecipazione agli eventi formativi degli iscritti del proprio territorio organizzati dalla Commissione nazionale per la formazione o dalle sedi provinciali; il Presidente, verificata la documentazione, sottopone al Consiglio direttivo nazionale l´autorizzazione per il rilascio delle attestazioni di frequenza degli eventi formativi o di aggiornamento professionale;
- richiede al Presidente della Commissione Nazionale l´accreditamento di Enti e/o docenti per gli eventi formativi che intende realizzare a livello locale. La richiesta, corredata da una breve relazione illustrativa, dovrà pervenire in forma scritta, anche a mezzo posta elettronica o fax, prima della data fissata per la realizzazione dell´evento formativo;
- comunica al Presidente della Commissione Nazionale per la Formazione le iniziative formative organizzate a livello locale. Le iniziative formative interprovinciali o regionali, vengono organizzate e coordinate con il delegato regionale e successivamente comunicate dal responsabile della provincia sede dell´evento formativo;
- provvede ad inviare alla segreteria della sede Nazionale, entro 30 giorni dalla fine dell´anno formativo, il prospetto riepilogativo della partecipazione degli associati alle giornate di formazione, allegando la relativa documentazione.
Il consiglio direttivo nazionale, allo scopo di uniformare su tutto il territorio nazionale le procedure di riconoscimento di crediti formativi, a seguito di frequenza a corsi di formazione ed aggiornamento stabilisce
- I corsi, dovranno essere preventivamente autorizzati, in considerazione delle materie da trattare, dell´indice degli argomenti, della durata del corso e dei relatori accreditati
- I relatori o gli enti di formazione, dovranno far pervenire, anche a mezzo di posta elettronica, presso le Commissioni Formazione ed aggiornamento, istanza in forma libera di richiesta di accreditamento ai corsi, allegando curriculum studi, carriera, competenze ed esperienze nel settore oggetto del corso.
- I relatori, a seguito di riconoscimento di accreditamento, faranno automaticamente parte del Comitato Scientifico Lapet, contribuendo gratuitamente alla redazione di spunti, comunicati, riunioni del Comitato, allo scopo di partecipare allo sviluppo dell´attività tecnico-formativa-associativa della Lapet. Il rapporto di collaborazione al Comitato scientifico Lapet è di un contributo ogni evento formativo, a cui partecipa in qualità di relatore accreditato LAPET, In caso di mancata collaborazione dei relatori, gli stessi saranno cancellati automaticamente dall´elenco dei relatori accreditati.
- Per il riconoscimento dei crediti formativi a seguito di partecipazione ai corsi, convegni ed altri eventi di formazione ed aggiornamento professionale, presso sedi territoriali Lapet, provinciali o regionali, tenuti da docenti accreditati, l'associato dovrà tenere conto delle
seguenti condizioni:
- che il corso, di Formazione o Aggiornamento professionale sia stato preventivamente riconosciuto da parte del Consiglio direttivo nazionale;
- in caso di corsi di formazione ed aggiornamento organizzati da parte di organi territoriali Lapet, provinciali e regionali, in considerazione dei punti suindicati, il rilascio delle certificazioni avverrà direttamente dal parte delle Commissioni Formazione ed Aggiornamento, a mezzo di procedura elettronica;
- in caso di partecipazione a corsi organizzati da Enti formatori diversi dagli organi territoriali Lapet l'associato partecipante dovrà consegnare alle Commissioni Formazione ed Aggiornamento eventuali brochure divulgative dell´evento e attestato da parte dell'Ente nel quale siano indicate le
seguenti informazioni:
- gli argomenti trattati
- a durata espressa in ore,
- i docenti o i relatori che hanno trattato l'argomento,
- l´attestazione che l´associato ha partecipato personalmente;
- che l´associato consegni l´attestazione al responsabile territoriale competente per la formazione, il quale provvederà a inviarla alle Commissione per la formazione e l´aggiornamento.
Tutte le attività di formazione ed aggiornamento devono essere in linea con il presente regolamento e sono riconosciute solo se preventivamente autorizzate o successivamente ratificate dal Consiglio direttivo nazionale. Costituiscono attività di formazione ed aggiornamento:
- la frequenza ad eventi formativi quali corsi, seminari, convegni, master, stage e simili, organizzati, autorizzati e gestiti dalla Associazione sia a livello nazionale che locale, interprovinciale e regionale;la frequenza ad eventi formativi quali corsi, seminari, convegni, master, stage e simili, organizzati, autorizzati e gestiti dalla Associazione sia a livello nazionale che locale, interprovinciale e regionale;
- la frequenza ad eventi formativi quali corsi, seminari, convegni, master, stage e simili, organizzati da Enti e /o docenti accreditati dalle Commissioni nazionali per la formazione e l´aggiornamento;
- l´intervento in qualità di docente o relatore agli eventi formativi di cui ai precedenti punti 1 e 2;
- la redazione di articoli, dispense, saggi, testi di natura tecnico professionale ;
- la partecipazione ad eventi formativi o di aggiornamento con metodologie di formazione a distanza;
- la partecipazione a gruppi e commissioni di studio, costituite tra associati, che relazionino su specifiche tematiche professionali.
L´associato ottempera all´obbligo di aggiornamento professionale dedicando almeno 24 ore, nel corso di ciascun anno solare, alle attività di apprendimento, approfondimento e perfezionamento nelle materie che formano oggetto della professione. Provvedimento di diffida dovrà essere emesso dal responsabile della formazione a livello territoriale, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, nei confronti dell'associato inadempiente, il quale dovrà ottemperare all´obbligo entro il termine perentorio di novanta giorni.
La Commissione nazionale per l´aggiornamento professionale può esonerare l´associato dall´adempimento dell´obbligo di aggiornamento nei casi comprovati di impedimento. Possono essere considerati cause di impedimento:
- l´interruzione dell´attività professionale dovuta a maternità , grave malattia e infortunio, assenza prolungata dall´Italia. L´associato, in caso di impedimento, dovrà darne comunicazione scritta al responsabile della sede Provinciale di appartenenza e alla Commissione Nazionale per l´aggiornamento.
La valutazione della formazione professionale continua avviene:
- attribuendo all´associato un monte ore corrispondente alla presenza effettiva a qualsiasi evento formativo accreditato. Le frazioni di ora si considerano arrotondate per difetto alla mezz´ora. Gli eventi formativi possono essere, sia quelli organizzati e gestiti a livello nazionale che territoriale dalla Associazione, che quelli organizzati e gestiti da Enti/docenti terzi accreditati. Per la partecipazione ad eventi formativi con metodologie di formazione a distanza, la verifica delle ore sarà effettuata con i controlli tecnologici appositamente predisposti;
- attribuendo all´associato, in qualità di docente o di relatore a corsi di formazione, seminari, convegni e videoconferenze, un valore doppio ad ogni singola ora di formazione effettuata; per l´accredito relativo sarà necessario produrre idonea documentazione;
- attribuendo all´associato per la redazione e la pubblicazione di articoli tecnico-professionali, un valore formativo di due ore per ogni cartella di 3600 battute, con un massimo di crediti pari a 10 ore; per l´accredito relativo sarà necessario produrre idonea documentazione;
- attribuendo all´associato per la pubblicazione di libri su argomenti tecnico-professionali, un valore formativo per ogni pubblicazione pari a 10 ore con un massimo di 20 ore; per l´accredito relativo sarà necessario produrre idonea documentazione;
- attribuendo all´associato per la partecipazione a gruppi o commissioni di studio che relazionino su specifiche tematiche professionali, un valore formativo di un´ora per ogni cartella di 3600 battute, con un massimo di crediti pari a 8 ore; per l´accredito relativo sarà necessario produrre idonea documentazione;
- attribuendo all´associato per risposte ai quesiti per conto del Centro studi dell´Associazione un valore formativo pari ad un´ora per ogni cinque quesiti, con un massimo di 10 ore; per l´accredito relativo sarà necessario produrre idonea documentazione;
Completato l´anno di formazione professionale continua, la Commissione nazionale per l´aggiornamento attesta l´assolvimento all´obbligo di formazione professionale continua e predispone l´elenco degli associati che non vi hanno ottemperato. Tale elenco viene comunicato ai responsabili della formazione a livello territoriale, per i provvedimenti disciplinari da adottare.
Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, sono sospesi tutti gli accreditamenti di corsi, relatori e enti accreditati, I responsabili dei corsi, i relatori e gli enti che intenderanno continuare ad essere accreditati, dovranno consegnare, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, istanza alle commissioni competenti formazione e aggiornamento, che provvederanno alla disamina dei fascicoli, in considerazione delle nuove norme regolamentari.
Il presente regolamento, che entra in vigore al momento della ratifica definitiva da parte del Consiglio direttivo nazionale, sarà integrato dalle norme di attuazione nel rispetto dei principi e degli indirizzi espressi nel regolamento stesso.