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In conformità alle Direttive comunitarie, nonchè ai rilievi mossi dalla Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, il presente tariffario professionale ha valore di guida per il consulente in materie contabili, fiscali e tributarie, aderente alla L.A.P.E.T., ai fini della richiesta di un compenso equo e decoroso in relazione alla prestazione svolta.
Il rispetto dell'enunciato di cui al presente tariffario vincola gli Associati solo in presenza di specifiche norme deontologiche o disposizioni di legge.
La presente tariffa stabilisce criteri e modalità per la determinazione e la liquidazioni dei compensi spettanti agli Associati della L.A.P.E.T. Libera associazione periti ed esperti tributari per lo svolgimento della attività professionale di consulente in materie contabili, fiscali e tributarie.
I compensi si distinguono in:
I compensi per rimborsi di spese e per indennità sono determinati in misura fissa. Per la determinazione degli onorari previsti dalla presente tariffa tra un minimo ed un massimo, si deve far riferimento alla natura, alle caratteristiche, alla durata ed al valore della pratica, tenendo conto del risultato economico conseguito.
Per stabilire il valore della pratica ai fini della determinazione degli onorari, occorre far riferimento ai parametri indicati nei singoli articoli del presente tariffario.
Quando il presente tariffario non prevede limiti, gli onorari massimi si determinano tenendo conto della sede, dell'importanza e della complessità dell'incarico.
Per le pratiche di eccezionale importanza, complessità o difficoltà, a tutti gli onorari massimi può essere applicata una maggiorazione non superiore al 50%.
Per le prestazioni compiute in condizioni di disagio o di urgenza agli onorari massimi può essere applicata una maggiorazione non superiore al 25%.
Il consulente in materie contabili, fiscali e tributarie esercente la professione in un comune ubicato in una delle zone svantaggiate individuate da Direttive Comunitarie od il cui numero di abitanti sia inferiore a 200.000 può ridurre gli onorari fino ad un massimo del 40%. Medesima riduzione può essere applicata dal consulente in materie contabili, fiscali e tributarie che esercita l'attività da meno di quattro anni, indipendentemente dall'ubicazione del luogo di esercizio dell'attività.
Fatta eccezione per il caso degli acconti previsti dall'articolo 2234 del codice civile e per il caso previsto al successivo articolo 9, la parcella (o l'avviso di parcella) può essere emessa a partire dal momento della conclusione della pratica. Quando l'incarico sia di lunga durata, il consulente in materie contabili, fiscali e tributarie può presentare al cliente la parcella per il lavoro svolto con cadenza periodica contrattualmente stabilita.
Trascorsi due mesi dall'emissione della parcella o dell'avviso di parcella senza che sia stata contestata la congruità dei compensi addebitati, in caso di mancato integrale pagamento, alla parte non pagata si applicano gli interessi di mora al tasso legale, fermo restando il diritto al risarcimento del danno in sede giurisdizionale o transattiva.
Quando il consulente in materie contabili, fiscali e tributarie riceve da più clienti incarichi tra loro connessi, agli onorari determinati con i criteri e le norme della presente tariffa può essere applicata una riduzione non superiore al 40% nei confronti di ciascun cliente, salvo diversa specifica disposizione della presente tariffa.
I clienti che usufruiscono del trattamento su esposto sono obbligati solidalmente fra di loro nei confronti del consulente.
Quando l'incarico iniziato non possa, per qualsiasi ragione, essere portato a compimento, il consulente in materie contabili, fiscali e tributarie ha diritto ai compensi corrispondenti alle prestazioni svolte sino al momento dell'interruzione dell'incarico, oltre all'eventuale rimborso delle spese sostenute.
Qualora si pervenga alla definizione della pratica, anche con il concorso effettivo del cliente o di terzi, al consulente in materie contabili, fiscali e tributarie, oltre ai rimborsi di spese, alle indennità ed agli onorari graduali, se dovuti, spettano gli onorari specifici previsti dalla presente tariffa per le prestazioni svolte, applicando una riduzione compresa tra il 10% ed il 50%.
Quando gli onorari non possono essere determinati secondo una specifica disposizione della presente tariffa, si ha riguardo alle disposizioni della stessa o di altre tariffe professionali che regolano casi simili o materie analoghe, con applicazione esclusivamente agli onorari non espressamente specificati.
La maggiorazione a titolo di rimborso delle spese generali di studio non può eccedere il 5% dell'importo per onorari indicati in parcella.
Al consulente in materie contabili, fiscali e tributarie, che per l'adempimento dell'incarico si rechi fuori della sede dello studio, spetta un compenso per il rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno.
Le spese di viaggio sono determinate in misura pari al costo del biglietto di prima classe del mezzo pubblico utilizzato, ovvero in base alle spese effettivamente documentate a piè di lista, ovvero in misura pari al costo chilometrico risultante dalle Tariffe ACI del mezzo privato utilizzato.
Le spese di soggiorno (pernottamento e vitto) sono determinate in misura pari alla tariffa d'albergo a quattro stelle.
Il rimborso spese così individuato può essere maggiorato sino ad un massimo del 30% a titolo di spese accessorie.
Al consulente in materie contabili, fiscali e tributarie spettano le seguenti indennità:
Gli onorari si distinguono in:
In alternativa agli onorari di cui all'articolo 16 e salvo che non sia espressamente escluso negli articoli della presente tariffa, è comunque ammesso di preconcordare gli onorari. Tale accordo dovrà risultare per atto scritto. Nell'accordo dovranno essere precisati i termini di risoluzione dal contratto.
Per ciascuna delle specifiche prestazioni svolte per l'adempimento di incarichi, che non siano di assistenza e rappresentanza tributaria o per i quali non siano espressamente esclusi, al consulente in materie contabili, fiscali e tributarie spettano gli onorari graduali di cui alla seguente tabella:
| Scaglione della pratica | ||||
|---|---|---|---|---|
| fino a € 25.822,00 | da € 25.822,00 a € 51.645,00 | da € 51.645,00 a € 154.937,00 | da € 154.937,00 a € 309.874,00 | >€ 309.874,00 |
I) Prestazioni specifiche: a) Consultazioni telefoniche |
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|---|---|---|---|---|---|
| Minimo | 5,00 | 7,00 | 10,00 | 12,00 | 15,00 |
| Massimo | 10,00 | 12,00 | 15,00 | 20,00 | 25,00 |
b) Riunioni con il cliente o suoi mandatari - per ora presso lo studio del professionista |
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| Minimo | 7,00 | 12,00 | 15,00 | 20,00 | 31,00 |
| Massimo | 15,00 | 20,00 | 25,00 | 31,00 | 51,00 |
c) Riunioni con pi par parti - per ora presso lo studio del professionista |
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| Minimo | 12,00 | 20,00 | 31,00 | 41,00 | 51,00 |
| Massimo | 25,00 | 31,00 | 41,00 | 51,00 | 77,00 |
d) Partecipazioni ad assemblee societarie |
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| Minimo | 15,00 | 31,00 | 41,00 | 51,00 | 61,00 |
| Massimo | 31,00 | 41,00 | 51,00 | 61,00 | 103,00 |
II) Altre prestazioni tecniche: a) Esame e studio della pratica e di documentie ricerche in archivi pubblici e privati - per ora o frazione |
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| Minimo | 5,00 | 7,00 | 10,00 | 12,00 | 15,00 |
| Massimo | 10,00 | 12,00 | 15,00 | 20,00 | 31,00 |
b) Pareri scritti, predisposizione di atti, istanzeo programmi operativi - per facciata formato protocollo |
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| Minimo | 5,00 | 10,00 | 15,00 | 20,00 | 25,00 |
| Massimo | 20,00 | 25,00 | 31,00 | 41,00 | 51,00 |
c) Redazione di statuti, atti costitutivi eregolamenti - per facciata formato protocollo |
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| Minimo | 10,00 | 15,00 | 20,00 | 31,00 | 38,00 |
| Massimo | 25,00 | 31,00 | 41,00 | 51,00 | 77,00 |
d) Depositi, pubblicazioni, iscrizioni di attio documenti nel registro delle imprese |
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| Minimo | 5,00 | 10,00 | 15,00 | 20,00 | 25,00 |
| Massimo | 20,00 | 25,00 | 31,00 | 41,00 | 51,00 |
Gli onorari per l'amministrazione di aziende devono essere preconcordati nel rispetto dei criteri generali di cui agli articoli che precedono.
Gli onorari per altre eventuali prestazioni rese a favore dell'azienda nel periodo in cui il consulente in materie contabili, fiscali e tributarie ha l'incarico di amministrare la medesima sono determinati applicando una riduzione compresa tra il 10% ed il 50%
Qualora al consulente in materie contabili, fiscali e tributarie venissero delegati compiti di amministrazione ordinaria di beni produttivi di redditi o censi il compenso dovrà essere preconcordato. In assenza si potrà far riferimento ad analoghe tariffe professionali.
Per la custodia e conservazione di beni al consulente in materie contabili, fiscali e tributarie spettano onorari ragguagliati ad anno, determinati in misura compresa tra lo 0,1% e lo 0,3% del valore dei beni.
In caso di custodia a seguito di sequestro conservativo, gli onorari sono maggiorati sino ad un massimo del 25%.
Onorario annuo minimo € 129,00
Per la liquidazione di aziende individuali e collettive, la redazione di inventari e di bilanci straordinari, il realizzo delle attività, l'estinzione delle passività ed il conseguente riparto agli aventi diritto, al consulente in materie contabili, fiscali e tributarie spettano i seguenti onorari qualora venga assunta la carica di liquidatore: - con riferimento alle attività realizzate un compenso così determinato:
Gli onorari per le perizie, per i motivati pareri e per le consulenze tecniche di parte, anche avanti Autorità Giudiziarie, Amministrative, Finanziarie, Enti. Arbitri e Periti, nonchè per le valutazioni di aziende, rami di azienda, patrimoni, beni materiali, beni immateriali e diritti sono determinati come segue:
0norario minimo € 387,00
valutazione di singoli beni e diritti - Sull'ammontare dei valori:
0norario minimo € 258,00
Per l'organizzazione e l'impianto di contabilità competono onorari determinati in base al tempo impiegato, tenuto conto delle difficoltà, complessità ed importanza dell'incarico.
Per gli incarichi di tenuta di contabilità. compreso il controllo formale delle imputazioni di prima nota, al consulente in materie contabili, fiscali e tributarie competono i seguenti onorari:
0norario minimo annuo € 774,00
Onorario minimo annuo € 516,00
Gli onorari per la formazione dello stato patrimoniale e del conto economico, redatti a norma di legge, sulla scorta dei dati forniti dal cliente, sono determinati nel modo seguente.
0norario minimo € 516,00
Agli onorari previsti nel primo comma è applicata una riduzione sino ad un massimo del 50% se la formazione del bilancio riguarda società, enti od imprese che non svolgono alcuna attività o che la stessa sia limitata alla pura e semplice amministrazione di beni immobili o al solo godimento di redditi patrimoniali.
Ai predetti onorari è applicata una ulteriore sino ad un massimo del 50% se la formazione del bilancio rientra in altre più ampie prestazioni previste da altri articoli della presente tariffa.
Gli onorari su indicati possono essere preconcordati nel rispetto dei principi generali di cui al presente tariffario.
Al consulente in materie contabili, fiscali e tributarie spettano onorari compresi tra un minimo di € 51,00 ed una massimo di L. 500.000 per la predisposizione di situazioni contabili periodiche sulla scorta dei dati forniti dal cliente.
Per le funzioni di sindaco di società ed enti, al consulente in materie contabili, fiscali e tributarie, oltre ai rimborsi di spese di cui al titolo II, spettano onorari per:
Il compenso è sempre relativo ad una durata in carica per quattro trimestri. Nel caso di maggiore o minore durata dell'esercizio sociale o di maggiore o minore permanenza nella carica per qualsiasi motivo, il compenso è aumentato o diminuito di tanti quarti quanti sono i trimestri di maggioranza o minore permanenza nella carica.
N.b: un aumento di € 516,00 ogni € 5.000.000,00 o frazione di € 5.000.000,00.
Qualora si tratti di società la cui attività sia limitata alla pura e semplice amministrazione di beni immobili di proprietà o al singolo godimento di redditi patrimoniali, il compenso può essere ridotto sino ad un massimo del 50%. Analoga riduzione è applicata, qualora la situazione lo giustifichi nel caso in cui la società si trovi in stato di liquidazione o comunque non svolga alcuna attività.
Qualora il consulente in materie contabili, fiscali e tributarie abbia la carica di presidente del Collegio i compensi di cui ai commi 2 e 3 sono maggiorati del 50%
Gli onorari spettanti al consulente in materie contabili, fiscali e tributarie investito della funzione di arbitro o amichevole compositore devono essere preconcordati con le parti in contestazione, ai sensi dell'articolo 17 della presente tariffa. In mancanza di accordo, gli onorari saranno determinati ai sensi dell'art. 12 della presente tariffa.
Onorario minimo € 258,00
0norario minimo € 516,00
Se trattasi di società cooperative o di associazioni agli onorari come sopra determinati è applicata una riduzione compresa tra i 10% ed il 50%.
Per la consulenza ed assistenza nella transazione e nella stipulazione di contratti, anche transattivi, e nella redazione di atti, di scritture private, di preliminari e per ogni altra prestazione in materia contrattuale relativa all'acquisto, alla vendita o alla permuta di aziende, di quote di partecipazione, di azioni, di patrimoni, di singoli beni, nonchè al recesso ed esclusione di soci, al consulente in materie contabili, fiscali e tributarie spettano onorari determinati, con riferimento al valore della pratica, secondo i seguenti scaglioni di valore:
Onorario minimo € 154,00
Per la consulenza ed assistenza nella trattazione e nella stipulazione degli altri contratti nominati nel titolo terzo del libro quarto del codice civile, gli onorari sono determinati, con riferimento al valore della pratica, secondo i seguenti scaglioni di valore:
Onorario minimo € 154,00
Gli onorari specifici sono determinati con riferimento alla seguente tabella:
A) Dichiarazioni dei redditi propri e di terzi |
|
|---|---|
a) per la redazione di ciascun quadro analitico, per ciascun tipo di reddito o percepente |
5,00 |
b) per ciascun documento o copia di documento allegato |
1,00 |
c) per la redazione di tutti gli altri dati, notizie e quadri riepilogativi richiesti: |
|
c1) per la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche |
15,00 |
c2) per la dichiarazione dei redditi delle società di di persone | 31,00 |
c3) per la dichiarazione dei redditi delle persone giuridiche |
51,00 |
c4) per la dichiarazione dei sostituti di imposta - non comprendente redditi di lavoro dipendente |
18,00 |
B) Dichiarazioni I.V.A. |
77,00 |
C) Dichiarazioni di successione |
|
a) per ogni cespite dichiarato | 18,00 |
b) per ogni passività dichiarata |
5,00 |
D) Dichiarazioni INVIM |
77,00 |
E) Ricorsi, appelli e memorie alle Commissioni Tributarie |
51,00 |
F) Esposti, istanze, memorie, risposte a questionari indirizzati ad uffici finanziari |
38,00 |
Gli onorari graduali, da cumulare con i su indicati onorari specifici, sono determinati in funzione del valore della pratica con riferimento alla seguente tabella:
Il valore della pratica è determinato:
Valore della pratica |
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|---|---|---|
fino a € 51.645,00 |
da € 51.645,00 a € 516.456,00 |
> € 516.456,00 |
1) Dichiarazioni dei redditi, I.V.A., successione, INVIM, visto di conformit€ |
|||
|---|---|---|---|
| Minimo | 15,00 | 51,00 | 129,00 |
| Massimo | 103,00 | 309,00 | 516,00 |
2)Ricorsi, appelli e memorie alle Commissioni Tributarie |
|||
| Minimo | 20,00 | 154,00 | 774,00 |
| Massimo | 206,00 | 1.549,00 | 2.582,00 |
3) Comunicazioni denunce, esposti, istanze,memorie, risposte a questionari indirizzatia Uffici Finanziari |
|||
| Minimo | 20,00 | 51,00 | 129,00 |
| Massimo | 103,00 | 387,00 | 516,00 |
Gli onorari graduali sono determinati con riferimento alla seguente tabella:
Valore della pratica |
|||
|---|---|---|---|
fino a € 10.329,00 |
da€10.329,00 a € 51.645,00 |
da € 51.645,00 a € 516.456,00 |
> € 516.456,00 |
a) Interventi presso Uffici Finanziari |
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|---|---|---|---|---|
| Minimo | 20,00 | 25,00 | 41,00 | 77,00 |
| Massimo | 25,00 | 41,00 | 77,00 | 129,00 |
b) Interventi in occasione di verifiche fiscali |
||||
| Minimo | 25,00 | 36,00 | 51,00 | 77,00 |
| Massimo | 35,00 | 51,00 | 77,00 | 129,00 |
c) Interventi presso le Commissioni - Tributarie |
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| Minimo | 77,00 | 103,00 | 154,00 | 258,00 |
| Massimo | 103,00 | 154,00 | 258,00 | 774,00 |
I suddetti onorari sono stabiliti per ora o frazione di ora: gli onorari per i tempi di trasferimento, occorrenti per l'intervento, sono determinati applicando il compenso minimo per non più di quattro ore. Il valore della pratica è determinato in base all'importo delle imposte, tasse, contributi, pene pecuniarie, soprattasse, multe, penali, interessi che sarebbero dovuti o dei quali è richiesto il rimborso. In mancanza il valore della pratica è determinato in relazione all'importo delle imposte che potrebbero essere accertate.
Al consulente in materie contabili, fiscali e tributarie per la consulenza tributaria diversa dalle prestazioni di assistenza e rappresentanza tributaria competono onorari determinati tra l'1% e il 5% del valore della pratica secondo i principi indicati alla lettera d) del terzo comma dell'articolo 32.
Per ogni altra consulenza aziendale non esplicitata in altri articoli del presente tariffario, al consulente in materie contabili, fiscali e tributarie competono onorari determinati tra lo 0,15% e il 3% del valore della pratica stabilito a norma dell'articolo 4.
Per la consulenza aziendale continuativa al consulente in materie contabili, fiscali e tributarie competono onorari che devono essere preconcordati con il cliente, tenendo conto dei limiti indicati dal presente tariffario.
Il presente tariffario entra in vigore il giorno successivo alla sua approvazione da parte del Consiglio nazionale dell'Associazione.